Intervista A Mauro Pizzola Dopo Il Weekend Di Gara A Misano Adriatico

Intervista a Mauro Pizzola dopo il weekend di gara a Misano Adriatico

Non ci sono parole. Correre in un circuito come quello di Misano è davvero uno spettacolo. La mente tornava alla stagione 2015 in cui proprio in Romagna ho ottenuto sia pole che la vittoria di gara 1 e gara 2, e mi sentivo ancora su di giri” Confessa Mauro Pizzola e continua

quest’anno non è andata esattamente nello stesso modo. Sin dall’inizio si è rivelato un week end particolarmente difficile contornato da una serie di situazioni che non  ci hanno permesso di esprimerci come avremmo voluto. I primi problemi li ho avvertiti durante le prove libere, insieme ai meccanici ho provato a risolverli ma la situazione è peggiorata e nelle qualifiche ho concluso decimo.” Prende fiato il Pilota.

E continua “Sia la gara di sabato che quella di domenica sono state ricche di emozioni ed adrenalina. La rimonta in gara 1 dalla decima alla terza posizione è dimostrazione che di potenzialità ne abbiamo tante. A differenza della prima tappa del Campionato Mitjet andato in scena sotto una pioggia battente, quello appena trascorso è stato un bel fine settimana di sole che mi ha permesso di osare qualche sorpasso in più e di concludere tra i primi tre in gara 1. Peccato per gara 2 in cui sono partito sesto riuscendo da subito a conquistare la terza posizione ma in pieno duello  sono stato nuovamente superato ed ho portato a casa un quinto piazzamento assoluto. Sono comunque soddisfatto, perché grazie al mio team Kinetic che svolge un lavoro impeccabile, nella classifica generale piloti B sono balzato in testa ad un punto dal secondo.”

Al di la del risultato finale, il responso del cronometro ha detto che il pilota Guidonia Montecelio  è stato per lunghi tratti il più veloce in pista  ed ha regalato spettacolo con una grande rimonta.

Archiviato questo week end in bianco e nero, Pizzola è già concentrato sulla terza tappa di Campionato che prenderà il via dal 10 al 12 giugno nel circuito croato Grobnik di Rijeka. L’unica cosa certa è che l’imperativo sarà ancora una volta fare bene durante le qualifiche e scattare da un’ottima posizione di griglia così da giocarsi nel migliore dei modi le proprie ambizioni davanti i tanti tifosi ed appassionati.

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