Mauro Pizzola Nicola Neri A Mugello

Week End dolce amaro per la coppia Pizzola/Neri al Mugello

Quello che si è appena concluso è stato un week end dai due sapori all’Autodromo del Mugello. Dolce perchè la coppia Mauro Pizzola, Nicola Neri si è aggiudicata il secondo gradino sul podio in Gara 1, amaro perchè in gara 2, un problema tecnico, non ha permesso di concludere la gara.

Ma andiamo con ordine.

Nelle qualifiche sia Pizzola che Neri hanno conquistato il 5° posizionamento in griglia.

Sabato pomeriggio Gara 1 ha avuto inizio alle 17.05, con Nicola schierato in griglia al volante della Porsche 205 del Team Kinetic Racing. Ha combattuto curva su curva, mantenendo ottimamente la posizione e consegnando la macchina a Pizzola nella finestra di cambio, durante la quale la macchina è dovuta rimanere ferma ai box per ulteriori 30 secondi (10 secondi per ogni gara vinta) come da regolamento.

Mauro è rientrato in pista determinato a conquistare ulteriori posizioni. Cosa che ha fatto in modo magistrale, portando la Porsche oltre la linea a scacchi con il secondo tempo e conquistando così il secondo gradino del podio.

Domenica le condizioni di pista e meteorologiche erano decisamente diverse dal giorno precedente. Cielo coperto, aria decisamente fredda e pista più scivolosa. Condizioni che esaltano il nostro Pizzola che alle 12.35 si è schierato in pista. E lo ha dimostrato subito dalle prime curve, dove ha conquistato subito la testa della gara.

Dopo due giri il vantaggio sul diretto inseguitore era già di oltre due secondi ma, questa volta, la dea bendata ha guardato oltre ed  un problema tecnico lo ha costretto al ritiro, vanificando l’ottimo lavoro nel week end svolto dalla coppia e da tutto il Team.

“Peccato la macchina viaggiava veramente bene. Il Team ha fatto veramente un lavoro fantastico durante il week end. Non solo era velocissima ma il setup era perfetto e sapevo di poter fare un ottimo lavoro. In griglia durante la fase di schieramento ed il giro lanciato, avevo calcolato tutte le possibili soluzioni. Sapevo che avevo una Lamborghini alle spalle che sarebbe scattata velocissima ed avevo l’opportunità di prenderle la scia. E così ho fatto. Peccato perchè ci giocavamo il Campionato e se non avessimo avuto questo problema saremmo saliti sul gradino più alto del podio.”

Un ringraziamento speciale a Nicola che oltre ad essere stato un prezioso compagno in questo Campionato, è soprattutto un grande amico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *